LA VITA QUOTIDIANA IN QUARANTENA NEI MIEI SOGNI E NELLA REALTÀ (IRONICO)

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LA VITA QUOTIDIANA IN QUARANTENA NEI MIEI SOGNI E NELLA REALTÀ (IRONICO)

Diverse emozioni e sentimenti hanno invaso noi mamme nelle ultime settimane. Alcune persone sono particolarmente contente di ciò che hanno ora, possono finalmente essere a casa, abbellire le loro case, l’ambiente domestico non causa alcun problema,certo, poiché 2-3 bambini non rimbalzano loro sulla testa, o non devono imparare con loro e cucinare e giocare allo stesso tempo. Avevo molti piani all’inizio, e poi in qualche modo la vita di tutti i giorni li ha un pò scompigliati, ma vediamo più in dettaglio:

LA MATTINA

Nel sogno:

Mi alzo almeno un’ora e mezza prima di tutta la famiglia, faccio yoga, medito un po’ nel silenzio che circonda quella casa sempre rumorosa. Faccio il mio tè, lo bevo con calma e tranquillità, mentre pianifico la giornata, pianifico cosa fare con i bambini e la mia agenda.

In realtà:

Apro gli occhi alle 7 del mattino e poi li richiudo perché sono così dannatamente stanca che non riesco ad alzarmi dal letto, dormo almeno altri 20 minuti. Sfortunatamente, ho il telefono accanto a me, lo prendo? Scorrendo le notizie, è passata mezz’ora senza far niente. Verso le 8, riesco finalmente ad alzarmi dal letto. Sport? Oops, no !! E dovrei riuscirci … domani! Preferisco iniziare a mettere in ordine perché l’appartamento esplode di caos e riordinare non è così facile come si potrebbe pensare.

Uno dei bambini si sveglia, sento i passi avvicinarsi a me! Ancora una volta, non sono riuscita a passare un’ora sola in silenzio … buongiorno amore di mamma, hai dormito bene, cosa vuoi per colazione?

ISTRUZIONE DIGITALE

Nel mio sogno:

I miei figli si siedono davanti agli iPad, facendo quello che possono fare da soli.

In realtà:

Dopo colazione (entrambi i bambini hanno chiesto qualcosa di diverso per colazione, ovviamente), il tavolo in completo disordine, video-lezione alle 8.45, ed io sono ancora in tenuta da notte!

Metto tutto in ordine rapidamente, cucina, sala da pranzo, camera da letto e quando avrò finito tutto e mi siederò per lavorare.

  • Mamma! Come devo fare questo?
  • Mamma, non riesco a svolgere questo compito, mi aiuti? (dice il più grande)
  • Certo, sto arrivando! – Rispondo ai bambini.

Il mio lavoro può ovviamente aspettare (ha aspettato per giorni), ma lentamente sono le 12. Cosa preparo per pranzo? Metterò insieme qualcosa velocemente.

Pomeriggio

Nel mio sogno:

Dopo pranzo ci rilassiamo sul terrazzo. Prendo il sole, leggo un libro, è un momento favoloso.

In realtà:

-Mammaaaaaa! I bambini urlano.

  • Questo gioco è mio, lascialo subito. Mammaaaaaaaa
  • Mamma è finita la carta igienica.
  • Mamma mi tagli una mela.
  • Mamma giochiamo.
  • Mamma, mamma e ancora mamma.

LE SERATE

Nel mio sogno:

Dopo cena, i bambini sono pronti a fare il bagno e lavarsi i denti, mettere il pigiamino e filare a letto. Racconto loro una favola e parliamo del più e del meno. Alle 21 si addormentano. Quindi io e mio marito abbiamo 1-2 ore per parlare con calma, in silenzio, per leggere e guardare la nostra serie tv preferita.

In realtà:

Ancora una volta, tutti chiedono una cosa diversa per cena. I miei figli tutte le sere, ad un orario ben preciso iniziano a fare capricci, e le nostre parole entrano da un orecchio per uscire dall’altro..

Naturalmente il tempo corre e sono passate già le 21 e solo uno dei bambini è lavato ..

E quando finalmente arriva l’ora X:

  • Mamma o papà! Qualcuno entra per un bacio della buona notte?
  • Ma te lo abbiamo dato già due volte!
  • OK, un ultimo (ma certo che si!)
  • Ho sete, dice mia figlia. Mi porti un bicchiere d’acqua?
  • Non ti è venuto in mente di bere 10 minuti prima mentre stavi ancora in piedi in cucina?
  • No, ma mi è venuta sete solo ora.
  • Certo, ti prenderò dell’acqua.
  • Mamma! Verrai anche tu a darmi un bacio? E parliamo ancora un po’? Chiede mio figlio.

Guardo l’orologio, sono le 22. Invece di leggere, mi metto a letto e mi addormento in quel preciso istante.

Queste settimane sono difficili, ma il punto è che siamo in salute e siamo fortunati, quindi care mamme, stringiamo i denti e forza!!!!

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