La testimonianza disperata di una mamma in Quarantena

di

La testimonianza disperata di una mamma in Quarantena

Quant’è difficile essere una brava mamma ai tempi del Covid-19?

Ahh … La maternità! Quanta bellezza, quanto amore incondizionato e quanta dedizione ci vuole. Soprattutto in questo periodo così delicato in cui le giornate richiedono il doppio delle energie, se da una parte le persone si chiedono come fare a passare il tempo in queste giornate di Quarantena altre, ovvero la categoria delle mamme, si chiedono come fare a sopravvivere.

Dove sta esattamente la difficoltà di una mamma in Quarantena?

Semplice, la difficoltà sta nel riuscire a gestire uno o più figli nel migliore dei modi, senza l’aiuto dell’amica o della mamma che prima veniva in nostro aiuto anche solo per pochi minuti. La difficoltà sta nel preparare il pranzo che viene reclamato in lacrime mentre hai in braccio tuo figlio affamato, la difficoltà sta nel tenere impegnato uno dei tuoi figli mentre con gli occhi non perdi di vista l’altro che fa il bagnetto nella vasca da bagno. La difficoltà sta nel trovare una valida scusa per spiegare ai tuoi figli il perché di tanti no, perché all’improvviso li viene negato l’affetto dei nonni o di una passeggiata al parco. Spiegare loro perché non possono festeggiare il compleanno che tanto desideravano o semplicemente  fare le cose che facevano tutti i giorni. La difficoltà sta nel mantenere la calma e la pazienza quando invece vorresti urlare.

Sì, c’è tutto questo nelle semplice quotidianità delle mamme in Quarantena, l’aspetto che molti non vedono e che siamo anche noi esseri umani imperfetti e fragili. Siamo stressate, e abbiamo giorni buoni e giorni cattivi, e non tutti i giorni siamo disposte ad essere madri amorevoli e premurose per tutto il tempo.

Amiamo i nostri figli, li amiamo troppo, ma questo non ci impedisce di avere delle esigenze, l’esigenza di leggere un libro o guardare la nostra serie TV preferita mangiando popcorn con gli occhi fissi sullo schermo, l’esigenza di prendere un caffè caldo sedute a tavola sbirciando sui social senza preoccuparci che è ora di preparare il pranzo. Ci manca un pò la solitudine, goderci un momento tutto nostro.

La testimonianza disperata di una mamma in quarantena.

Qualche giorno fa sul gruppo “Genitori in Quarantena, attività per bambini” una mamma si è sfogata, ecco le sue parole:

“La faccia di una mamma esausta che è appena crollata! Ho ceduto, ho gridato e pianto perché sono esausta e con tre figli piccolissimi, tremendamente vivaci ed io completamente sola. Piangevano tutti e tre contemporaneamente, ho cucinato il pranzo, lo porto in tavola sempre disperata e piangendo con la piccola di tre mesi in braccio ed ecco che mi cade li piatto con la  pastina ovunque! Grido ad uno di salire sul divano, all’altro di mettere i calzini perché rischia di tagliarsi. Niente, fiato sprecato! Aiutooo… “

Con questo non intendiamo dire che non amiamo i nostri figli, l’affetto di un figlio è impagabile, l’amore di un figlio ti migliora. E solo una mamma conosce la gratitudine dietro allo sguardo intenerito nel vedere i nostri figli dormire beati e in salute, tra sensi di colpa e speranza, speranza che domani sia un giorno migliore.

Ricordiamoci che siamo tutte sulla stessa barca, siamo mamme e dobbiamo essere unite.

Professione mamma

 

Di